Il Media Wellbeing è un approccio innovativo che integra in maniera originale 3 saperi: la Media Education, la Psicologia Positiva e la Tecnologia Positiva… Scopriamoli assieme!

La Media Education

Il processo di Media Wellbeing si integra nell’ampia cornice teorica della Media Education, a cui si ispira.

Ma cosa si intende come Media Education?

Nei contesti scolastici, anche la didattica viene via via influenzata dalla presenza dei nuovi media: a partire dalla lavagna LIM, fino a giungere alla didattica online, con cui si assiste ad una forma di educazione tramite i nuovi media (computer, aule virtuali,…).

Ma il binomio nuovi media ed educazione non si ferma solo a questo…

Esiste infatti un altro tipo di educazione mediale: l’educazione ai nuovi media o sui nuovi media, nota nel campo pedagogico come MEDIA EDUCATION.

Questo approccio si sviluppa a partire dalle riflessioni che, negli anni ’70, pongono in relazione i nuovi media e l’educazione, col fine di inventare tecniche volte ad intervenire educativamente sulla relazione presente tra i media ed i soggetti.

La trasversalità di questo ambito di ricerca, partendo da un forte ancoraggio ai contesti di vita quotidiana, permette di intergrare saperi anche lontani: dalle scienze dell’educazione alle scienze tecnologiche, dalla semiotica alle scienze psicologiche.

Obiettivo della Media Education?

Sviluppare Media Literacy: ossia, una alfabetizzazione relativa ai linguaggi, ai contenuti, al funzionamento ed al valore intrinsecamente culturale dei media.

Concretamente, la Media Literacy consiste nella capacità di:

  • Selezionare e accedere alle informazioni tramite i media;
  • Analizzare correttamente il messaggio dei media collocandolo in una cornice contestuale;
  • Valutare il significato, il valore e la rilevanza, per chi lo fruisce, del messaggio dei media;
  • Comunicare efficacemente tramite i media.

Queste skills sono sviluppate a partire da un processo di analisi della propria interazione con i media, e permettono di sviluppare pensiero critico e Media Awareness (ossia, l’insieme degli aspetti che rendono il soggetto consapevole dei rischi e delle potenzialità dei nuovi media, sottraendosi ai primi e valorizzando gli ultimi).

 

Bibliografia:

Rivoltella, P. C. (2017). Media Education. Idea, metodo, ricerca (pp. 5-263). ELS La Scuola.